Folicur wg gr 500

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Folicur wg gr 500

15.00

Patentino:
Obbligatorio

Categoria:
Fungicidi

Folicur WG Bayer 500 g  un fungicida sistemico a base di tebuconazolo, molecola ad ampio spettro d’azione, efficace contro i principali patogeni delle numerose colture autorizzate.

Folicur WG Bayer è formulato in granuli idrodisperdibili

Ciò non causa polvere durante le fasi di preparazione della miscela.

Drupacee (pesco, ciliegio, albicocco e susino contro moniliaoidiobotrite e ruggine), pomacee (melo e pero contro ticchiolatura ed oidio), colture orticole e cerealicole.

Formato: 500 g

Le proprietà sistemiche di Folicur WG gli permettono di muoversi rapidamente nei tessuti vegetali, proteggendo anche la vegetazione in rapido accrescimento.

Folicur WG è stato studiato al fine di elevare al massimo il valore del principio attivo e garantire una solubilizzazione immediata.

Ha una buona miscibilità con altri agrofarmaci ed una buona selettività nei confronti delle colture trattate.

Principio attivo: Tebuconazolo 25 %
Formulazione: Granuli Idrodisperdibili
Classificazione: DPD Tossicologica: Xn | Ambientale: N
Classificazione: CLP ATTENZIONE

ISTRUZIONI PER L’USO
Le dosi si riferiscono all’impiego con pompe a volume normale.
Pomacee (melo e pero):
– contro ticchiolatura (Venturia inaequalis, Venturia pirina)mal bianco del melo (Podosphaera leucotricha) e contro maculatura bruna del pero (Stemphylium vesicarium) intervenire con applicazioni preventive alle dosi di 40-60 g/hl (0,4-0,6 kg/ha) con intervallo di 7-14 giorni. Contro ticchiolatura, in condizioni di alta pressione della malattia, è consigliabile miscelare Folicur WG con prodotti di contatto.
Albicocco, ciliegio, pesco e nettarino:
– contro Monilia spp. e Botrytis cinerea
1-2 trattamenti a cavallo della fioritura alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha
1-2 trattamenti in pre-raccolta con intervallo di 7 gg alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha
– contro mal bianco (Sphaerotheca pannosa): 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha.
Susino:
– contro Monilia spp. e Botrytis cinerea
1-2 trattamenti a cavallo della fioritura alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 0,9 kg/ha
1-2 trattamenti in pre-raccolta con intervallo di 7 gg alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 0,9 kg/ha
– contro ruggine del susino 1 o 2 trattamenti preventivi o alla comparsa dei primi sintomi della malattia alla dose di 50 g/hl, impiegando al
massimo 0,6 kg/ha.
Vite da vino:
– contro oidio (Uncinula necator) intervenire alla dose di 40 g/hl (0,4 kg/ha) ogni 10-14 gg in miscela o in alternanza con prodotti a diverso meccanismo d’azione.
Cereali (frumento ed orzo):
intervenire alla dose di 1 kg/ha posizionando il trattamento come di seguito:
– contro le “malattie del piede” (Pseudocercosporella herpotrichoides, Ophiobolus graminis) in fase di accestimento-levata
– contro oidio (Erysiphe graminis), ruggini (Puccinia spp.), (Pyrenophora teres), (Rhynchosporium secalis), in fase di inizio levataspigatura

– contro fusariosi della spiga (Fusarium spp.) in fase di piena fioritura
– contro septoria (Septoria spp.) in fase di inizio levata-spigatura.
Tappeti erbosi: contro Microdochium nivale, Sclerotinia homeocarpa e Rhizoctonia solani alle dosi di 1,5-2 kg/ha (in 600-800 litri d’acqua) intervenendo alla comparsa dei primi sintomi e successivamente 10-20 giorni dopo in funzione dell’andamento epidemico.
NOCIVO PERICOLOSO PER L’AMBIENTE
Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 12/03/2014

In caso di impiego su tappeti erbosi è obbligatorio segnalare con appositi cartelli il divieto di accesso nell’area trattata, mantenendo tale divieto per 48 ore dopo l’applicazione.
Colture orticole in pieno campo e in serra (melone, cocomero, cetriolo, zucchino, pomodoro, peperone, asparago, carciofo):
– contro oidio (Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Leveillula taurica) intervenire ad intervallo di 7-10 giorni alla dose di 50
g/hl, impiegando al massimo 0,5 kg/ha
– contro ruggini e stemfiliosi dell’asparago (Puccinia asparagi, Stemphylium vesicarium) intervenire ad intervallo di 7-10 giorni alla dose di
50 g/hl, impiegando al massimo 0,5 kg/ha. Trattare esclusivamente dopo la raccolta dei turioni durante la stagione vegetativa.